Festival
dello
Spazio

A Busalla, dal 2 al 5 luglio 2026

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il festival

Dal 2017 il Festival dello Spazio attira a Busalla appassionati di Spazio da ogni parte d’Italia. Capitanato da Franco Malerba, il primo astronauta italiano, il Festival è un esperimento riuscito di cultura e divulgazione scientifica, oggi ancora più attuale in una realtà complessa, segnata dalla diffusione nella vita quotidiana di applicazioni tecnologiche che vanno dalla robotica alle comunicazioni fino all’intelligenza artificiale.

Per mantenere i livelli di prosperità e qualità raggiunti e garantire un futuro migliore alle nuove generazioni, l’Europa e l’Italia devono stare al passo con la crescente domanda di cultura STEM. Questo è uno degli obiettivi che il Festival ha perseguito con impegno negli anni. 

Qui di seguito, i principali segmenti del programma del “viaggio nello Spazio” realizzato nella decima edizione della manifestazione, che si è tenuta a Villa Borzino dal 2 al 5 luglio 2026.

Prenota il biglietto per lo spettacolo Che fai tu luna in ciel? di Lucilla Giagnoni sabato 5 luglio alle 21.

Spazio e subacquea: la Cerimonia della Firma

Dopo i saluti istituzionali – ove sono intervenuti fra gli altri Simona Ferro, Vice Presidente Regione Liguria, Nicoletta Dacrema, Prorettore, Università di Genova, Barbara Negri, ASI, vice direttore Scienza e Innovazione e Carmelo Manetta, Leonardo, Responsabile delle Relazioni con le istituzioni centrali di Genova – c’è stata la “cerimonia della firma di un protocollo di collaborazione” tra Altec e Ocean Reef, siglata da Fabio Massimo Grimaldi, presidente Altec e Sergio Gmberini, presidente Ocean Reef Group.

Questo impegno di collaborazione è nato da contatti informali nelle scorse edizioni del Festival e trova particolare significato e attualità quando Spazio e Subacquea diventano direttici strategiche per le politiche dell’innovazione del nostro Paese.

Il protocollo firmato a Busalla prevede il trasferimento della vasca NBTF (Neutral Buoyancy Test Facility), ovvero “a galleggiamento neutro” di Altec dalla sua sede a Torino ad una facility di Ocean Reef in Liguria affinché la vasca sia sempre mantenuta in perfetta efficienza da Ocean Reef a vantaggio di entrambe le attività – Spazio e simulazione di manovre in quasi-assenza di peso per Altec e sviluppo prodotti per la subacquea per Ocean Reef.

Le Lectio Magistralis di Amalia Finzi e di Denise Perrone

Il programma del Festival si è aperto e si è chiuso con le conferenze di due eccellenze femminili del mondo spaziale; l’avvio è stato dato da Amalia Finzi con una conferenza sul ruolo delle donne nell’ingegneria dello spazio e la chiusa da Denise Perrone, ricercatrice senior di ASI, sulla complessa relazione Sole-Terra: energia vitale e meteorologia del vento solare, temi cruciali dell’ambiziosa missione Solar Orbiter.

Amalia Ercoli Finzi e Denise Perrone

Robotica e agritech per l’esplorazione di Luna e Marte.

Esplorazione dello spazio “abitabile” a tutte le distanze dalla Terra possibili è stato tema portante delle due giornate 3 e 4 luglio; le opportunità di sperimentazione in orbita bassa LEO cominciano ad avere la fisionomia delle stazioni commerciali e ce ne hanno parlato le industrie collegate Thales, Voyager e Icecubes.  Quanto al ritorno alla Luna con il programma NASA Artemis ha preso corpo il messaggio che la nuova sfida non è solo raggiungerla, ma è costruire le condizioni per restarvi: energia, logistica, comunicazioni, approvvigionamenti e infrastrutture permanenti diventano elementi essenziali della futura presenza umana oltre la Terra.   Questo tema ha preso voce da Roberto Angelini (TAS-I) con il programma MPH (MultiPurpose Habitation) dell’ASI per “abitare la luna” e da Mario Musmeci (ASI) con l’esperimento per la navigazione lunare LUGRE, di cui c’era pure un modello in esposizione a Villa Borzino.  La coltivazione agricola nello spazio ha offerto la narrazione delle serre in via di progettazione presso Thales e Space V; della serra adattiva di Space V c’era pure in Villa Borzino il prototipo terrestre, messo a punto qualche tempo fa per l’esposizione IAC2024.

Quanto a Marte, il festival ha offerto in anteprima una narrazione del progetto “Mars food challenge” in cui un’équipe del Politecnico di Torino, guidata da Valentina Sumini, sviluppa in collaborazione con Space V il programma di alimentazione di 15 astronauti marziani per 15 giorni con pasti a ricetta vegetariana dello chef stellato Stefano Polato.

L’incontro con Andrea Mascaretti, presidente intergruppo Spazio

Un momento di grande interesse e attenzione è stato l’incontro di Andrea Mascaretti con una mezza dozzina di portatori di interessi diversi in ambito spazio – Agenzia Spaziale, Regione Liguria, Associazione di industrie hi tech-SIIT, associazione PMI-AIPAS e giornalisti opinionisti. L’ecosistema spazio italiano è robusto: l’Italia è uno dei tre “Grandi” paesi europei per lo spazio, dispone di una filiera completa di competenze scientifiche ed industriali.  Poiché il ruolo dello Stato attraverso l’Agenzia Spaziale è ancora essenziale, nuoce la sussistenza di pratiche burocratiche nei contratti di appalto che rallentano e scoraggiano gli investimenti.

Il quadro geopolitico pone all’Europa sfide severe: tra i player in campo la Cina con la sua crescita inarrestabile, la sua perseveranza nei piani di lungo termine, alimentata dalla presenza sistematica dello Stato nell’industria parrebbe destinata infine a prevalere nella competizione globale; tuttavia l’ingresso dei privati sul mercato negli Stati Uniti – secondo Mascaretti – può riequilibrare la tenzone.  Anche per l’Europa è particolarmente necessario che crescano gli investimenti con il contributo del capitale di rischio.

Andrea Mascaretti

Le dimostrazioni di Rosaia e SpaceAge

L’edizione 2026 del Festival ha offerto l’incontro diretto con due progetti tecnologici del programma dell’ASI che sono giunti a conclusione proprio a fine giugno 26 con partner “genovesi”:

Orietta Lanciano di ASI e Ferdinando Cannella dell’Istituto Italiano di Tecnologie (IIT) hanno presentato e dimostrato ROSAIA (Robot Parallelo Continuo a Smorzamento Attivo su Intelligenza Artificiale) di cui il pubblico poteva ammirare un modello funzionante in una delle sale di esposizione di Villa Borzino.  Si tratta di un sistema di bracci meccanici “morbidi e intelligenti” come tentacoli, in grado di afferrare efficacemente un satellite per farne manutenzione.

Angelo Ciminelli di ASI ha presentato lo studio di fattibilità di una unità di dimostrazione della serra adattiva di Space V, dimensionata per l’installazione sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’unità SpaceAge ha le dimensioni della serra esposta da Space V al Festival, ma utilizza – a differenza del dimostratore terrestre – alcune risorse (potenza elettrica, controllo termico,.. ) forniti dalla Stazione stessa.

Meganne Christian e Paolo Nespoli

L’astronauta di turno quest’anno è stata Meganne Christian, britannica, che fa parte del gruppo di astronauti della Riserva ESA; ha anche nazionalità italiana, parla italiano correntemente e ha lavorato alcuni anni in Italia (Bologna) e successivamente alla stazione EDEN – Concordia in Antartide. Come vuole la liturgia ormai consolidata del Festival, anche Meganne Christian ha piantato un albero nel parco e, raccontandosi, ha risposto alle domande del pubblico.   Con Meganne c’era anche Paolo Nespoli, ormai alla sua quarta visita al Festival di Busalla.  Nespoli è stato solennemente insignito della cittadinanza di Busalla.

Meganne Christian e Paolo Nespoli

IL PROGRAMMA È ATTUALMENTE IN FASE DI DEFINIZIONE

LA VISIONE UMANISTICA E LO SPETTACOLO

Da sempre il Festival affianca alla dimensione scientifica uno spazio dedicato all’immaginazione, con eventi artistici, performance e spettacoli che ampliano lo sguardo sullo Spazio.

A Villa Borzino sarà allestita la mostra Artemis .6, una collezione di opere di sei artisti – Nadia Gardella, Stefania Loreto, Arianna Lion, Pietro Marchese, Barbara Pirotto, Lorenzo Rossi – ispirate alla Luna come luogo di proiezione, ascolto del notturno e convivenza tra forme di vita reali e possibili. Il mito di Artemis, divinità lunare, dà il nome a un programma di insediamento umano che è insieme tecnologico, simbolico e immaginativo.

Il concorso

Avviato quattro anni fa, il concorso indetto dal Festival dello Spazio in collaborazione con la SISRI (Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare) è un invito a una libera scorribanda intellettuale in prospettiva interdisciplinare. Il premio è stato sostenuto da Leonardo ed è rivolto a giovani studiosi, ricercatori e appassionati di Spazio under 35 cui, negli scorsi mesi, è stato proposto di redigere un elaborato intorno al tema “Universi in equilibrio. Spazio e tecnologia per ridefinire gli equilibri della pace.”
A vagliare i testi pervenuti, una prestigiosa giuria di qualità: Giancarlo Genta, lo scienziato, Roberto Riccardi, l’industriale, Giuseppe Tanzella-Nitti, l’astronomo e teologo.

Gli Speakers

Anche quest’anno il Festival ha proposto un programma fitto di incontri e discussioni animato dagli addetti ai lavori dello Spazio, scienziati, tecnologi, imprenditori e divulgatori scientifici. Fra gli ospiti a Busalla ci sono alcune delle personalità più eminenti del settore spaziale, da politici attivi sul piano normativo e strategico, a capi-progetto nazionali e internazionali, agli “attori” in prima persona dell’avventura spaziale, gli astronauti.

Il programma degli incontri

Il programma completo del Festival è visibile qui.

ANTEPRIMA

I giovani e lo Spazio
VILLA BORZINO, Ore 15:30
Alla scoperta di DOPE HUBS

Intervengono:

• Andrea Ratto
Confindustria, Presidente del Gruppo Territoriale Valle Scrivia e Alta Val Polcevera

• Luca Di Domenico e (in video collegamento dall’Inghilterra) Sebastiano Raggi
DOPE 

• Alessandro Bottaro
Direttore DICCA – UniGe

• Alessandra Lozzi e Benedetta Chiama
KVP Vetroresina, Technical Partner

• i “capigruppo” di DOPE
(Laura Bossi, Andrea Chiarlone, Althea Secchi e Giacomo Pandolfo) presentano i loro progetti spaziali

INAUGURAZIONE

VILLA BORZINO, Ore 10:00
Saluti istituzionali

A seguire:

Incontro con Amalia Ercoli Finzi ed Elvina Finzi
Bellezza … fraintesa: Missioni spaziali e Universo di Donne
Ore 11:30
Annuncio del rilancio della vasca “neutral buoyancy” e firma dell’accordo tra Altec e Ocean Reef

Partecipano:
• Fabio Massimo Grimaldi
Presidente ALTEC e
• Sergio Gamberini
Presidente Ocean Reef Group

Annuncio del primo prototipo funzionale di ROSAIA, nato dalla collaborazione tra ASI ed IIT

Ne parla Ferdinando Cannella,
IIT

Ore 13:00

Lunch

con farinata e torte genovesi

Ore 14:30
Il Programma Artemis – il ritorno alla Luna e i viaggi verso Marte

Strategia NASA – i programmi italiani ed europei per l’esplorazione

Intervengono:

• Barbara Negri
Vicedirettore Scienza e Innovazione ASI

• Roberto Angelini 
Direttore Dominio Esplorazione e Scienza TAS-I

Coffee break

Ore 15:30
Le opportunità scientifiche e commerciali in orbita terrestre bassa

Intervengono:

• Annamaria Piras TAS-I

• Mauro Ricci ICE Cubes

• Filippo Borgogno Voyager Technologies Europe

Ore 16:30
Robotica per lo Spazio e tecnologie per la Luna

Intervengono:

• Orietta Lanciano, ASI,e Ferdinando Cannella, IIT,
Il progetto ROSAIA

• Remo Proietti,IIT
Il Joint Lab “Space IIT”

• Mario Musmeci, ASI
Il progetto LuGRE

VILLA BORZINO, Ore 9:30
Visita alle mostre spaziali
Ore 10:00
Il cibo nello Spazio: microgravità e oltre

Intervengono:

• Marta Del Bianco
ASI

• Angelo Daniele Ciminelli
ASI

• Giorgio Boscheri
Thales Alenia Space

• Stefano Carosio
STAM

A seguire:

NASA MARS food Challenge

Intervengono:

• Valentina Sumini
Politecnico di Torino/MIT

• Bianca Simonassi
Space V

Ore 11:30
La dimensione internazionale dello Spazio

Intervengono:

• Veronica La Regina
professor (Space Business & Intercultural communication) presso l’international innovation institute di Hangzhou

• Remo Proietti
esperto di attività spaziali in Cina

Ore 13:00

Lunch

con farinata e torte genovesi

Ore 14:30
La politica italiana ed europea per lo Spazio e la crescita

Incontro con l’On.le Andrea Mascaretti Presidente Intergruppo parlamentare sullo Spazio

Ore 15:00

Intervengono:

• Marco Lisi
CDA ASI

• Alessio Piana
(in videoconferenza) Regione Liguria, Assessore Sviluppo Economico

• Bruno Conterno
SIIT

• Marcello Spagnulo
editorialista Limes

• Luca Di Domenico
DOPE Hubs

• Franco Malerba
Imprenditore startupper

Coffee break

Ore 16:30
Space and Blue (dallo spazio alla subacquea)

Intervengono:

• Nunzia Maria Paradiso,
ASI

• Sergio Gamberini,
Presidente Ocean Reef Group. In collegamento dalla stazione subacquea “Nemo’s Garden” a Noli

CHIESA SAN GIORGIO SARISSOLA (rive droite dello Scrivia), Ore 21:00
Busalla nello Spazio

L’avventura spaziale dei busallesi a Cape Canaveral e il Festival dello Spazio di Busalla.

Uno spettacolo multimediale con musica dal vivo di Carlo Fortunato e Davide Montessoro. Conduce Barbara Garassino.

CHIESA PARROCCHIALE SAN GIORGIO DI BUSALLA (rive gauche dello Scrivia), Ore 9:00
Santa Messa

celebrata da Mons. Giuseppe Tanzella Nitti per i partecipanti al Festival

VILLA BORZINO, Ore 11:00
Il concorso SISRI-Festival dello Spazio

Presentazione di Orizzonti aperti, il libro che raccoglie gli elaborati a tema spaziale vincitori del concorso multidisciplinare co-ideato da SISRI e Associazione Festival dello Spazio (a cura di Fabrizio Fazzari e Giuseppe Tanzella Nitti)

A seguire:

Benvenuto a Meganne Christian, astronauta della Riserva del Corpo ESA, contingente UK e a Paolo Nespoli, astronauta ESA di tre missioni alla ISS: Esperia (2007), MagISStra (2010) e Vita (2017)

Conduce: Franco Malerba

Visita del nuovo Roseto di Villa Borzino con Meganne Christian e Paolo Nespoli

Aiutata da Malerba e Nespoli, Meganne pianta un albero a lei dedicato nel parco di Villa Borzino
Photo opportunity

Ore 13:00

Aperilunch

Ore 14:30
Presentazione di Meganne Christian e conversazione con il pubblico

Photo opportunity

Ore 16:00
Occhi puntati sul Sole

Lectio magistralis di  Denise Perrone, ASI
Introduce: Walter Riva

Ore 17:30
Saluti finali

Busalla Nello Spazio

È stato uno spettacolo multimediale che haa raccontato il legame tra Busalla e l’esplorazione spaziale attraverso musica, immagini e testimonianze dal vivo.

Al centro, la storia di Franco Malerba e della missione del 1992 che lo portò a diventare il primo italiano nello Spazio, intrecciata con la storia civile dell’Italia di quegli anni e con il racconto di una comunità che fece propria quell’impresa.

Sul palco si sono alternate le musiche di Hans Zimmer, Astor Piazzolla ed Ennio Morricone (eseguite dal Maestro Carlo Fortunato al bandoneon e alla fisarmonica, con Davide Montessoro a moog e tastiere), filmati amatoriali dell’epoca e testimonianze dedicate al viaggio della delegazione di cittadini busallesi che seguì il lancio dello Space Shuttle Atlantis al Kennedy Space Center e la missione da Houston.

Il racconto si è concluso con il ritorno di Malerba a Busalla e con la nascita del legame che, nel 2017, ha portato alla creazione del Festival dello Spazio. Un appuntamento che ha unito memoria collettiva, storia dello Spazio e grande musica d’autore.

Artemis.6 – Frammenti Di Luna

È stata la principale mostra d’arte contemporanea ospitata dal Festival dello Spazio di quest’anno. 

L’esposizione è stata pensata come un percorso di visita che accompagna il pubblico attraverso gli ambienti di Villa Borzino, dialogando con gli spazi che ospitano gli Incontri, le conferenze e gli appuntamenti della rassegna.

Un allestimento diffuso che si è integrato con il programma della manifestazione e ne amplia lo sguardo, confermando la vocazione del Festival a essere non solo luogo di divulgazione scientifica, ma anche di confronto tra Arte, Cultura e Immaginazione.

Curata da Gabriele Cordì, la mostra ha riunito sei artisti votati a interpretare la Luna come luogo fisico, simbolico e culturale. Il titolo richiama la Dea Artemide e il Programma Artemis della Nasa, intrecciando Mito, Memoria e Futuro dell’esplorazione spaziale in un percorso che invita a osservare lo Spazio anche attraverso il linguaggio dell’Arte.

Le edizioni passate

Il Festival ha già otto anni di vita. Tantissimi gli incontri, gli eventi e le esperienze cui ha dato vita.

Scopri le edizioni passate ed esplora l’archivio.

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